Automazioni · Bologna
Hai un processo che gira su email, allegati e memoria delle persone? Lo trasformo in un flusso che parte da solo, avvisa chi deve sapere e lascia traccia di quello che è successo. Lavoro da remoto con le imprese di Bologna e provincia, con prezzo fisso deciso prima e le ore recuperate messe nero su bianco.
Bologna è la capitale delle macchine per il packaging: nella packaging valley fra Ozzano e Crespellano si progettano le linee che confezionano farmaci e alimenti in mezzo mondo. La Fondazione MAST racconta questa cultura del fare dentro una fabbrica ancora attiva. Intorno gravitano la Motor Valley, il Tecnopolo col supercalcolatore e una fiera che muove l’intera città. Automatizzare bene richiede di conoscere il gesto che si ripete, prima ancora dello strumento. Settore per settore, ecco da dove comincio di solito da queste parti.
Il disegno che cambia in corsa avvisa da solo chi sta lavorando, e in cartella resta una versione sola. Bolle e documenti di trasporto partono con la commessa giusta, senza ricopiature serali.
Programmi di consegna e ordini dei capofila entrano nel gestionale senza che nessuno li ricopi. Quando una data slitta, produzione e commerciale ricevono la stessa notifica nello stesso momento.
I ticket arrivano da email, telefono e chat in una coda sola, con priorità e assegnatario proposti dal sistema. Il report mensile per i clienti a contratto arriva compilato, con il tempo speso per ciascuno.
Appuntamenti, moduli firmati e primi contatti entrano nel gestionale mentre la segreteria fa altro. Le scadenze avvisano il professionista giusto, con il fascicolo già aperto e i documenti allegati.
Tre famiglie di intervento, un interlocutore unico. Costruisco io, niente subappalti.
In molte officine da una quindicina di persone le ore si segnano su un foglio appeso alla macchina, e qualcuno le ribatte a fine settimana. Chi le ribatte non era in reparto, quindi due righe su dieci diventano una telefonata.
L’intervento: si timbra sulla commessa da un terminale in reparto, e il dato entra nel gestionale mentre il lavoro è ancora aperto. Se una commessa supera le ore preventivate, il capoturno lo sa in giornata.
Chi ti parla di AI di solito ti lascia un elenco di cose che si potrebbero fare. Io comincio contando quante volte a settimana ripeti lo stesso gesto. Quattro passaggi in pochi giorni, e alla fine hai numeri su cui decidere.
Quarantacinque minuti su una settimana tipo di lavoro: chi tocca cosa, quante volte, con quale strumento. Le domande le faccio io.
Rifaccio i tuoi flussi nel mio stack e provo dove l’automazione tiene davvero. Dove non tiene te lo dico subito.
Ogni processo con il suo conto: ore a settimana, costo degli strumenti, ritorno al mese. In ordine di impatto.
Mezz’ora insieme sul report. Scegli tu quali flussi accendere per primi, a prezzo concordato prima.
Si parte contando. Nella call ti chiedo quali operazioni ripeti ogni giorno, quante volte e con quale strumento: da quella lista escono due o tre candidati evidenti, e il report dice quanto vale ciascuno in ore e in euro al mese. Poi scegli tu.
Il conto si fa prima di costruire: ore recuperate a settimana per il costo orario di chi le faceva, meno quello che costano gli strumenti. Nelle PMI bolognesi che seguo il recupero medio è di sette ore a settimana a persona, con una sessantina di euro al mese di strumenti.
Sì, ed è spesso il primo pezzo che accendo. Un agente risponde su WhatsApp o in casella, conosce listino e disponibilità e passa a una persona solo quello che merita una persona. Le imprese di Bologna che lo usano guadagnano soprattutto le sere e i fine settimana.
I flussi e gli accessi sono tuoi, documentati, quindi puoi farli seguire a chiunque. Se preferisci lasciarli a me, la sorveglianza costa un canone che si giustifica con i numeri: se un mese non li fa, si chiude senza penali.
Si aggiorna quel pezzo, e di solito basta mezza giornata. Costruisco i flussi a blocchi separati proprio per questo: cambia il listino e si tocca il blocco del listino, cambia il modo di ricevere gli ordini e si tocca quello.
Contiamo insieme quante volte a settimana ripeti la stessa operazione, e quanto ti costa in ore e in euro. Poi decidi tu.
Prenota una call