Software house · Rimini
Cerchi una software house a Rimini? Costruisco gestionali, portali e automazioni cuciti sui processi delle PMI del territorio, con l’AI dove fa risparmiare ore vere. Un interlocutore tecnico solo, prezzo fisso concordato prima, avanzamenti visibili ogni settimana.
Rimini vive di ospitalità ma non solo di spiaggia: il quartiere fieristico di Italian Exhibition Group porta congressi e saloni tutto l’anno. A due passi lavora un colosso mondiale delle macchine per il legno. E migliaia di hotel, bagni e ristoranti fanno della provincia un laboratorio del turismo organizzato. Prima di scrivere codice guardo come lavori davvero. Questi sono i settori in cui intervengo più spesso da queste parti, e cosa cambia in ognuno.
Prenotazioni gestite da agenti AI in quattro lingue, 24 ore su 24: il lead del sabato sera riceve risposta subito, non lunedì mattina quando ha già scelto altro.
Gestionali che trasformano la distinta base in preventivo in minuti, non in giornate. L’AI legge la richiesta del cliente, propone il prezzo, il tecnico approva.
Listini allineati fra negozio, e-commerce e agenti, con il prezzo che si cambia una volta sola. Ordini e resi entrano nel gestionale da soli e il magazzino torna credibile.
Pratiche e scadenze in un cruscotto unico, con i documenti richiesti al cliente finché non arrivano. Le ore fatturabili tornano ai professionisti, non alla segreteria.
Tre famiglie di intervento, un interlocutore unico. Costruisco io, niente subappalti.
Una struttura da ventotto camere, otto persone in organico, riceve richieste su tre canali e in quattro lingue. La reception risponde quando può, di solito il giorno dopo: nel frattempo l’ospite ha già prenotato da un’altra parte.
L’intervento: un agente AI che risponde in pochi minuti su ogni canale, conosce tariffe e disponibilità e passa alla reception solo i casi veri. I preventivi di gruppo escono da un modello, il richiamo parte da solo dopo due giorni di silenzio.
Sull’AI girano molte presentazioni e pochi conti. Io parto dal Check-up: quattro passaggi in pochi giorni, e alla fine hai numeri su cui decidere.
Call di 45 minuti sui tuoi processi reali. Zero pitch: domande, e nove volte su dieci bastano le email a far emergere il collo di bottiglia.
Studio i flussi e preparo mockup funzionanti delle soluzioni, non descrizioni astratte.
Le opportunità quantificate: ore liberate a settimana, costo degli strumenti, impatto economico mensile.
30 minuti insieme sul report. Decidi tu cosa implementare, con prezzo fisso concordato prima.
Dipende dal perimetro. Quanto costa lo sai prima di dire di sì, e da lì non si muove. Una singola automazione sta sotto il costo mensile di un impiegato; per un gestionale intero il numero esce dal Check-up, quando sappiamo cosa serve davvero e cosa si può tagliare.
Sì, ed è quasi sempre la strada giusta. Con le imprese di Rimini si parte dal processo che brucia più ore, di solito preventivi o email: in due o tre settimane è in produzione e si misura. Il resto arriva dopo, pagato dalle ore che quel primo pezzo ha liberato.
Nella maggior parte dei casi sì: leggo e scrivo sui sistemi che hai già, senza buttare via nulla. Dove non esiste un aggancio pulito costruisco un ponte dedicato. Quello che funziona resta al suo posto, anche se non l’ho scritto io.
Io. Niente subappalti e niente passaggi di consegne a un team che non hai mai sentito: parli con la stessa persona che scrive il codice, dalla prima call al rilascio. Se serve una figura in più, lo sai prima che entri.
Si corregge la rotta alla demo successiva, non a fine progetto. Ogni sprint chiude con qualcosa che puoi usare: se una funzione non serve più la togliamo dal piano, e il budget resta quello concordato.
Nessuna slide: guardiamo come lavori adesso, e te ne vai con una stima di ore e di euro su cui ragionare.
Prenota una call